L'invasione delle banconote false È boom delle banconote false. Nei primi due mesi del 2008 sono aumentati del
20 per cento le segnalazioni della Banca d'Italia relative agli euro falsi
recuperati rispetto allo stesso periodo del 2007. E stiamo parlando solo delle
banconote - di vario taglio - sequestrate dalle Fiamme gialle o consegnate
materialmente dai malcapitati alla banca Centrale, non di quelle realmente in
circolazione, di cui è impossibile stabilire l'esatta quantità.
14/03/2008 - Gli euro falsi in mano alle forze dell'ordine - aumentati nel 2008
- fanno pensare che anche quelli in circolazione siano sempre di più. «Inoltre
c'è da considerare che, per esperienza, nei momenti, di congiuntura economica
negativa del Paese - come quella che stiamo vivendo - il fenomeno malavitoso
aumenta in questo settore».
«Al sud, in particolare nelle province di Napoli e Caserta le producono, e al
centro-nord Italia sono smerciate».
Le banconote false potrebbero trarre in inganno anche i più esperti, sono del
tutto simili a quelle vere. Tanto che la maggior parte proviene da distributori
automatici, aree di servizio e supermercati è stato spiegato, luoghi in cui la
velocità della compravendita ha agevolato i malfattori.
Le città più esposte sono Milano e Torino. Per una maggiore incisività - e per
stare al passo con falsari che utilizzano macchinari sempre più precisi - è sorto
all'interno del Ministero dell'Economia un ufficio che raccoglie i dati sulle
falsificazioni: Ucamp.
Link di approfondimento: http://www.idea3online.it/rilevatoribanconote.htm
Data pubblicazione: 23/03/2008 |
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